Nel cuore della zona di produzione del "Morellino di Scansano", vino rosso di grande corposità a una altitudine di circa 250 mt. s.l.m., e realizzata in un antico casale in pietra completamente ristrutturato, sorge l'Azienda agricola "I Sodi". Essa si estende in una zona collinare di 45 ha, tutti coltivabili, in prevalenza ad oliveto e cereali. L' Agriturismo è composto di due appartamenti in stile rustico con ingresso indipendente, riscaldamento e aria condizionata autonomi, ampio giardino con sdraio e ombrelloni e giochi per bambini. Ogni appartamento è dotato di camera matrimoniale, cameretta, bagno con doccia, soggiorno, angolo cottura, divano letto e tv. Produzioni I prodotti tipici della nostra azienda sono: Olio, vino, cereali, frutta, verdura, marmellate, uova sode, sottoli, carni d'agnello, pollo, coniglio e suino. Tutto di produzione propria!
Nel cuore della Maremma Toscana! Magliano in Toscana ha avuto origine in un lontano passato, a testimonianza abbiamo numerosi siti archeologici e numerosissime architetture. L’esempio maggiore che colpisce il visitatore oggi è la cinta muraria del vecchio castello che tutt’oggi circonda il paese, un paese fortificato fra i più suggestivi della Maremma. Le mura di Magliano mostrano due diversi stili architettonici, infatti è possibile ammirare da una parte, per un breve tratto, le mura medioevali, terminate dai conti Aldobrandeschi nel 1323, dall’altra le mura senesi, che sono anche la parte più notevole, hanno strutture poderose con torri rotonde e feritoie. La parte meglio conservata è quella che guarda il mare ed è composta da sei torri semicircolari e da baluardi provvisti di feritoie. Da vedere Magliano racchiude pregevoli edifici medioevali, come il palazzo Checco il Bello, e inoltre conserva nelle chiese di S. Martino e S. Giovanni Battista interessanti affreschi di scuola senese. La Chiesa Santissima Annunziata era originariamente più piccola, fu infatti ingrandita di una campata, fu aggiunto l’abside e un campanile verso il 1400. All’interno vi troviamo un notevole patrimonio artistico, di cui fa parte la pregevole tavola de “La Madonna che allatta il Bambino” di Bartolomeo di Lando detto il Neroccio. Subito dietro la Chiesa dell’Annunziata si trova il famoso Olivo della Strega: un albero ultramillenario, la cui origine leggenda è legata a riti pagani. Si dice che la strega, ogni venerdì si trasformava in un gatto dagli occhi di fuoco, tanto che nessuno dopo il tramonto osava avvicinarsi a quel luogo. Sempre dalla leggenda è avvolto, appena fuori il centro abitato il Monastero di San Bruzio, simbolo della comunità maglianese, i cui ruderi emergono solitari e pittoreschi tra gli ulivi. Di stile romanico fu probabilmente terminata intorno al 1200. Il vicino borgo collinare di Pereta, dominato dalla poderosa Torre dell'Orologio, che faceva parte dell'antica Rocca, conserva la quattrocentesca Pieve di S. Maria, la cui facciata è decorata da un pregevole rosone e torretta campanaria. L’edificio più antico del paese è la piccola chiesa di S. Giovanni Battista, del 1200, che al suo interno conserva decorazioni di età barocca e neoclassica. A circa 11 km da Magliano troviamo un altro borgo esistente già in epoca etrusca e romana, Montiano, che dalle sue piccole piazze offre uno splendido panorama della Maremma. Edificato dagli Aldobrandeschi tra il 1000 ed il 1100, probabilmente a causa della sua posizione strategica, era molti ambito da coloro che volevano dominare le terre di Maremma. A differenza dei borghi vicini, a Montiano rimane ben poco di antico, infatti la cinta muraria è ancora individuabile ma con il tempo è stata soffocata dalle case, è rimasta una porta ma ad oggi è interamente coperta da intonaco e dei torrioni circolari che erano disposti sul perimetro delle mura non rimane che solamente alcune basi. In compenso la campagna che lo circonda conserva ancora un’ambiente dove l’inquinamento è quasi inesistente. In venti minuti d'auto si possono raggiungere noti posti di mare come l'Argentario o Talamone e con una mezz'ora circa posti come Pitigliano, Sovana e le famose Terme di Saturnia conosciute per le sue acque sulfuree. Con una bella passeggiata di 2 km in mezzo al verde si può arrivare a Pereta, piccolo borgo medievale dove si possono ammirare la porta trecentesca, la torre dove la storia dice che sia stata tenuta prigioniera la Pia dei Tolomei, e caratteristici vicoletti.
COME ARRIVARE Da nord: uscita Montiano Magliano in Toscana. Giunti a Magliano proseguire per Pereta, prendere la stradina in discesa vicino alla porta proseguire per 2 km. Da sud: uscita Magliano in Toscana primo incrocio proseguire avanti giunti a Magliano proseguire per Pereta. Prendere la stradina vicino alla porta. Proseguire per 2 km.
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